Una questione privata | 2007

Una Questione Privata è una serie di elementi scultorei e immagini fotografiche. I lavori fanno parte di un un gruppo di opere che investigano le relazioni tra gravità, forma, percezione. Le sculture sono costituite di frammenti di legno trovati, sui quali l’artista interviene. La superficie immediatamente visibile viene levigata e verniciata; mentre nelle parti semi nascoste allo sguardo, l’intriseca materialità e la ruvidità originaria del legno rimane sempre visibile. Piangiamore le descrive come oggetti necessari alla deformazione dello spazio, gli oggetti sottratti al loro stato di inerzia divengono catalizzatori di gravità. I pezzi sono in equilibrio precario, un minimo cambiamento di posizione metterebbe a repentaglio la loro statica. Sottratto all’inerzia #1 e #2 sono i titoli di due delle sculture. Non si teme il proprio…Continua / More


Happy ending

Nelle sue opere più recenti Domenico Mangano si allontana dalla rappresentazione della quotidianità, in special modo della sua nativa Palermo, per entrare in un mondo più sinistro, colmo di animali morti ai lati delle strade, motociclette abbandonate, e strani nidi di terra e argilla. La sua nuova serie fotografica intitolata ‘Happy Ending’ è infatti una contraddizione in termini; seppur non gioioso, l’idea di finale – concluse risoluzioni di morte e decadi-mento – sembra piuttosto appropriata. Le immagini tuttavia non sono prive di un macabro umorismo. La su di una lastra di pietra è al contempo tenero e conturbante, mentre il volto di History of the Mask è disarmante nella sua ingenuità, non dissimile dall’ indefinibile brutalità presente nel lavoro di…Continua / More


Warped Time | 2007

Sei file di mattonelle, precariamente accatastate l’una sull’altra, costituiscono la struttura del più recente lavoro ‘in-progress’ di Gianluca Malgeri. Con quest’opera Malgeri prosegue la sua indagine che ha come oggetto di ricerca la stufa, come nei precedenti Torre di Ishstar (2004), Faro di Alessandria (2006), e Torre di Arianna (2006). Assieme, le quattro sculture non costituiscono solamente un’investigazione di una forma generica, ma potrebbero essere considerate come elementi costruttivi di una più ampia struttura, forse anche i pilastri di una nuova architettura utopica urbana. Un altro elemento, parte dei tentativi di Malgeri, è Amphora (2007). Il suo interesse per l’architettura è evidente in collages come Città del sole (2004), in cui ha assemblato fotografie ritagliate di mattonelle e tappeti che…Continua / More


Diamante | 2007

Il Magazzino d’Arte Moderna presenta Diamante, la prima personale di Jorge Peris allestita presso gli spazi della galleria. I suoi interventi sulle accezioni del concetto di dimensione e sulle possibilità relative sono inviti a sperimentare l’esperienza come attitudine ideale praticabile. L’artista mina la nostra capacità di discernimento costringendoci a una situazione, a un nuovo stato delle cose, attraverso la realizzazione di opere in cui il non-luogo diventa il luogo perso recuperato per eccellenza, e la cui costruzione nasce dal costante affermarsi degli opposti nella distanza che li separa. La tensione che si instaura disorienta e induce lo spettatore a ricercare un equilibrio rinnovato, la percezione dei limiti dilatati è un’azione forzata dalla perdita di controllo che una volta innescata sembra…Continua / More


Mircea Cantor | 2007

Il Magazzino d’Arte Moderna è lieto di annunciare la prima mostra personale di Mircea Cantor a Roma. L’artista rumeno presenta in questa occasione 5 lavori, di cui 3 inediti. Nella prima stanza si trova Nido, un tavolo da ping-pong (elemento già utilizzato in un suo lavoro video del 2002, Ping Pang Pong) la cui rete posizionata al centro in modo da formare un cerchio, racchiude un cumulo di uova. Per terra accanto al tavolo innumerevoli gusci d’uovo rotti. Come in una comunità chiusa, un ghetto, c’e’ chi è al di fuori, non appartiene, e chi è dentro, nella protezione della rete. La vulnerabilità di simili dinamiche di appartenenza è evocata dal parallelo con la fragilità della materia organica. Il nido…Continua / More

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Blind Date – Le conseguenze di Basilea | Group Show | 2007

Magazzino d’Arte Moderna è lieta di annunciare Blind Date, una mostra una tantum, una presentazione a Roma di una piccola e personale selezione, un rilievo selettivo di opere presentate a Basilea. Magazzino ha chiesto a dieci persone tra artisti, critici, curatori, collezionisti, advisors e galleristi di selezionare un artista a loro scelta tra quelli visti quest’anno a Basilea. Successivamente, Magazzino ha chiesto alle rispettive gallerie di poter presentare le opere di questi artisti in una mostra a Roma. Questa mostra è per coloro che credono nella casualità e nell’opportunità di rivedere le cose, attraverso uno spioncino soggettivo – come in un blind date, nel quale le parti coinvolte non si sono mai viste prima d’allora e l’incontro è fissato da…Continua / More