Frangiflutti

26/05/2022 • 29/07/2022

Magazzino è lieta di annunciare Frangiflutti, la quarta mostra personale di Alessandro Piangiamore in galleria. La mostra segue Quaranta (2016), Testimone di fatti ordinari (2011) e Una questione privata (2007), e presenta opere inedite concepite e realizzate per questa occasione. Il titolo Frangiflutti si associa in modo piuttosto chiaro alla poetica di Piangiamore, da sempre orientato ad una funzione “riparatoria” dell’arte, una sorta di escapismo non difensivo, di evasione (o filtro) dal flusso di immagini in cui viviamo la nostra attualità. Piangiamore riafferma, nel suo lavoro, la potenza dell’immaginazione in senso lato, la sua capacità di fermare, deviare, arginare il fiume di stimoli che erode la nostra capacità di analisi. È interessante come nella sua ricerca, l’artista non attinga ad…Continua / More


L’Innominabile, confuso alla Porta dei Leoni

07/04/2022 • 14/05/2022

Magazzino è lieta di presentare la terza mostra personale di Jorge Peris (1969, Alzira) in galleria dopo Diamante del 2007 e Dolmen, Sinfonia nr.7 del 2015.  La mostra è il completamento ideale di una trilogia iniziata nel 2020 con Dark Man a lomos del pájaro de fuego (IVAM di Valencia) e proseguita nel 2021 con Desembarco en el País de Nunca Jamás (Nicodim Gallery, Los Angeles). La mostra inaugurerà al pubblico Giovedì 7 Aprile e resterà visibile fino al 14 Maggio 2022.   L’innominabile, confuso alla Porta dei Leoni riprende la tradizione, ben radicata nel lavoro di Peris, dell’accostamento libero di elementi in apparenza lontani tra loro, collocati in un sistema di riferimenti che spazia dalla musica alla mitologia, dalla…Continua / More


Corpo Ligneo Corpo Latteo | 2022

23/02/2022 • 26/03/2022

Magazzino è lieta di annunciare la quinta mostra personale in galleria di Antonio Biasiucci (Dragoni, 1961, vive e lavora a Napoli). In mostra saranno presentate per la prima volta al pubblico le due serie fotografiche Corpo Ligneo (2020-2021) e Corpo Latteo (2017-2021).   Biasiucci tende ad un approccio seriale ai particolari del mondo che lo circonda e alla trasfigurazione operata dalla fotografia. A partire dalle serie più conosciute realizzate tra gli anni Ottanta e Novanta come Magma o RES fino alle più recenti degli anni Duemila (Pani, Volti, Codex), nel corpus di opere è costante l’attenzione alle possibilità narrative del mezzo fotografico, che da uno sguardo, spesso teso al dettaglio, restituisce una visione invece espansa legata a elementi primari dell’esistenza….Continua / More