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Sislej Xhafa, "2705 baci...", Roda Sten Goteborg, 6 Febbraio-18 Aprile
SISLEJ XHAFA 2705 baci…
Opening 6 Febbraio 2010
fino al 18 Aprile 2010
Roda Sten - Goteborg
COMUNICATO STAMPA
Roda Sten è orgogliosa di presentare, per la prima volta in Svezia, 2705 baci… - una mostra personale e un lavoro inedito dell’artista nato in Kosovo e residente a New York Sislej Xhafa. Xhafa è conosciuto per le sue opere ed interventi controversi e provocatori, che egli spesso definisce come azioni. Il grosso della sua opera è costruito su una sfida verso l’istituzione, i pregiudizi, offrendo quasi un repertorio di tattiche contro la standardizzazione e la categorizzazione nell’ambito della retorica politica attuale. Con 2705 baci… l’artista indaga il nuovo paradigma svelato dalla situazione politica ed economica attuale italiana, dove lo stato è stato ridotto ad una macchina per esaudire i desideri di una singola persona, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Come ha giustamente notato Slavoj Zizek, “Berlusconi è una figura emblematica, e l’Italia un laboratorio sperimentale dove si elabora il nostro futuro”. Ciò che è interessante notare è l’abilità di Xhafa nel non semplicemente visualizzare alcuni aspetti dello stato delle cose attuale, quanto di disporre una sorta di previsione di ciò che sta per accadere all’Italia e al resto dell’Europa – la crescita e l’espansione di un capitalismo autoritario. In Silvio, il nuovo lavoro prodotto da e per Roda Sten, Xhafa presenta un busto gigante di Berlusconi, nelle sembianze di una divinità, di un Buddha pensante, oggettivando così una delle poche dimensioni mancanti nella sua buffoneria – quella del trascendente, del mistico. Senza dubbio, l’ironia e il sarcasmo restano le armi più potenti di Xhafa, ma c’è un altro livello nascosto di lettura dell’opera: posizionandola al termine del percorso espositivo e ingigantendone le dimensioni, Xhafa ridisegna la nostra posizione come spettatori in relazione all’effige di Berlusconi. Anche solo la realizzazione di un busto di queste dimensioni, l’uso della sabbia come materiale primario e la denominazione usando un nome intimo, Silvio, danno abbastanza ragioni per ridere apertamente di lui nel confronto con l’opera. Comunque, il disturbo prevale sulla risata, nel momento in cui lo spettatore comprende che è stato in qualche modo costretto a compiere una sorta di pellegrinaggio, un tributo all’immagine glorificata di Berlusconi. Questo è precisamente l’invito di Xhafa ad un risveglio di coscienza; è il suo modo di ricordarci che forse “nel ridere di lui, stiamo partecipando al suo gioco” (Zizek), e che per quanto distaccati siamo dovremmo pensare alla nostra relazione con quest’uomo, dovremmo comprendere che siamo in qualche modo parte del meccanismo che gli ha permesso di raggiungere il potee. 2705 baci… è la prima di una serie di produzioni che Roda Sten offrirà ai suoi visitatori. 2705 baci… include in mostra le opere Again and Again (2000), Beh-rang (2004), Future of Old (2001), Silvio (2010), Skinheads Swimming (2002) e Volare (1999). “Nel concepire una figura monumentale di Silvio Berlusconi, la mia immaginazione è stata sequestrata dalla potenza del deserto e dalla bellezza della sabbia. Vi presento quindi un Silvio gigante, con un senso del sublime, di fantasia e poesia, rinforzando la dimensione dello spettatore e dell'artista nei confronti del potere politico.” Sislej Xhafa
A cura di Edi Muka.
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