Airfield | 2008

10/10/2008 • 10/12/2008

 

La galleria Magazzino è lieta di annunciare la prima personale a Roma dell’artista americano Serge Spitzer, che torna ad esporre in Italia dopo la partecipazione alla Biennale di Venezia del 1999 curata da Harald Szeemann. ‘Re/Cycle (Don’t Hold Your Breath)’ una installazione con migliaia di bicchieri in precario equilibrio, risultò uno dei lavori più significativi di quella edizione.
Nato a Bucarest nel 1951 e trasferitosi a New York a partire dagli anni Ottanta, è considerato uno degli artisti più importanti della sua generazione. Dalla fine degli anni Settanta molti dei lavori più impegnativi di Spitzer sono stati realizzati come grandi installazioni permanenti o temporanee in importanti esposizioni internazionali, come Documenta 8 e le Biennali di Venezia, Istanbul, Lione, Kwangju e Siviglia. Nello stesso tempo Spitzer ha prodotto molti disegni, fotografie, sculture ed installazioni di dimensioni più ridotte ma di uguale intensità ed altrettanto ambiziose . Sia quando si serve di materiali compatti come una trave di acciaio, sia quando usa mezzi apparentemente deboli come un filo, il suo lavoro è animato da una sensibilità scultorea per equilibri precari e dalla complicità immaginativa e fisica dello spettatore. Anche quando utilizza prodotti industriali o tecnologie sperimentali le sue opere mantengono un aspetto quotidiano, normale e in qualche modo ironico. Processi di sviluppo molto complessi trovano soluzioni che risultano profondamente familiari, fortemente evocative e concettualmente allusive nella dimensione fisica, ma anche sensibili al contesto sociale e politico.
La mostra presenterà lavori dagli anni 70 fino ad oggi illustrando i diversi aspetti del suo lavoro.