Altre voci, altre stanze | 2002

Con la personale di Massimo Bartolini il Magazzino d’Arte Moderna da inizio a un programma di mostre intitolato Altre voci, altre Stanze/Other voices, other rooms, a cura di Cloe Piccoli,   che considera l’interesse di molti artisti contemporanei per gli ambienti. Spazi astratti o praticabili, vere e proprie architetture,  o simulazioni virtuali, progetti in miniatura,  o interventi in autentici edifici, negli ultimi anni molti artisti  hanno scelto di lavorare sugli spazi. Così hanno costruito stanze, case,  studi, studioli, barche, quartieri, intere cittĂ , con l’intenzione umanistica, di rimettere l’uomo al centro dell’universo, con l’idea di creare spazi come luoghi dell’esperienza il cui carattere preciso e peculiare stimola la mente e i sensi e va a toccare l’emotivitĂ  piĂą profonda. Proprio mentre l’evoluzione…Continua / More


Altre voci, altre stanze | 2002

Dopo le  mostre di Massimo Bartolini, Atelier van Lieshout, Vedovamazzei, la personale di Daniele Puppi prosegue il  programma Altre voci, altre Stanze/Other voices, other rooms, a cura di Cloe Piccoli per il Magazzino d’Arte Moderna. Altre voci, altre stanze/Other voices, other rooms  considera l’interesse di molti artisti contemporanei per gli ambienti. Spazi astratti o praticabili, vere e proprie architetture,  o simulazioni virtuali, progetti in miniatura,  o interventi in autentici edifici,  negli ultimi anni molti artisti  hanno scelto di lavorare sugli spazi. Così hanno costruito stanze, case, studi, studioli, barche, quartieri, intere cittĂ , con l’intenzione umanistica, di rimettere l’uomo al centro dell’universo, con l’idea di creare spazi come luoghi dell’esperienza il cui carattere preciso e peculiare stimola la mente e i…Continua / More


Altre voci, altre stanze | 2002

The solo show by Vedovamazzei at the Magazzino d’Arte Moderna, continues the series of exhibitions entitled Altre voci, altre stanze/Other voices, other rooms, curated by Cloe Piccoli, to explore the research of contemporary artists in the field of environments. Abstract and physical spaces, true architectures or virtual simulations, projects in miniature or interventions in real buildings: in recent years many artists have chosen to work on the notion of spaces. They have built rooms, houses, ateliers, studios, boats, neighborhoods, entire cities with the humanistic aim of putting man back at the center of the universe, and with the idea of creating spaces as places of experience whose precise, particular character can stimulate the mind and the senses, touching our deepest…Continua / More


Tre | 2006

Magazzino d’Arte Moderna is pleased to present 3, Elisabetta Benassi’s first solo exhibition in the gallery. For this occasion, the artist will show three new works whose symbolic implications revolve around and converge in Yield to Total Elation, 2006, a video installation composed of three simultaneous projections. Set in Trentino Alto Adige in the sand quarry of Tret in Val di Non, the protagonist of the work is an automobile that goes round in circles from sundown to sunrise without stopping, repeating its autistic movement to infinity. Time and space thus appear assorbed and dissipated in a sort of infinite repetition: like the car that moves in circles, the machines of the quarry devour the mountain tirelessly. In an isolated…Continua / More