Mirrors

09/11/2016 • 09/12/2016

 

Magazzino è lieta di annunciare la terza mostra personale di Jeannette Montgomery Barron in galleria, intitolata Mirrors.

La mostra comprende quattordici opere inedite della serie a colori, omonima di quella esposta nel 2004 in galleria e compresa nella pubblicazione Mirrors dello stesso anno (Holzwarth Publications, con un testo dello scrittore Edmund White).

Jeannette Montgomery Barron utilizza gli specchi come metafora di se stessa. Ciascuna immagine è, di fatto, un autoritratto dell’artista al momento dello scatto. Lo specchio nel suo significato letterale e metaforico: ciò che in ogni momento rimanda l’immagine appena catturata, come uno sguardo. Ogni specchio svela inoltre un altro lato, diventando un nuovo e profondo ritratto, che cattura aspetti latenti.

Rispetto alla serie precedente, quella inclusa in mostra si basa su un approccio gestuale alla fotografia, il cui risultato è un’immagine sfuggente in cui i contorni degli oggetti quasi spariscono e il riflesso cangiante sembra provenire dai contesti più diversi.

La mostra si snoda su immagini singole, dittici e trittici che scandiscono lo spazio in una serie di intervalli, quasi una lirica dello spazio, che esaltano la delicatezza e l’intimità dei soggetti.

In occasione della mostra, l’artista sarà disponibile ad eseguire ritratti in Polaroidsu commissione. Per questo chiediamo gentilmente, a chi fosse interessato ad avere informazioni, di far pervenire le proprie richieste all’indirizzo di Corinna Turati corinna@magazzinoartemoderna.com.

La mostra si svolge in contemporanea con quella all’American Academy in Rome A view of One’s own, inaugurata lo scorso 13 Ottobre con il progetto The Rome series (in dialogo con le fotografie di Giorgina Masson e Esther Boise Van Deman)e visitabile fino al 27 Novembre 2016. La mostra Mirrors in galleria sarà visitabile fino al 9 dicembre 2016.

 

 

Jeannette Montgomery Barron (Atlanta, Georgia – vive e lavora nel Connecticut, USA). Salita alla ribalta per la serie di ritratti legati alla scena underground della New York degli anni ’80, poi pubblicati nel libro Jeannette Montgomery Barron (Edition Bischofberger, Zurich, 1989). Nel 2006 pubblica Sessions with Keith Haring, una serie di venti fotografie realizzate allo studio di Haring nel 1985. Nella serie My Mother’s Clothes, Montgomery Barron crea un commovente ritratto della madre attraverso nature morte legate agli oggetti a lei appartenuti: vestiti, scarpe ed effetti personali. Scene (2013) è un compendio di ritratti della scena newyorchese degli anni Ottanta. My Life in the 80s New York Art Scene (2014) è stato pubblicato in occasione della sua mostra personale alla Collezione Maramotti a Reggio Emilia. I suoi lavori sono inclusi in numerose collezioni pubbliche e private tra cui annoveriamo The Museum of Fine Arts, Houston; The High Museum of Art, Atlanta; Kunsthaus, Zurich; Collezione Maramotti, Reggio Emilia; The Archivio Fotografico, American Academy in Rome e The Andy Warhol Museum, Pittsburgh. Ha esposto, tra le altre, alla Galerie Bruno Bischofberger, Zurich; Scalo, New York e Zurich; Jackson Fine Art, Atlanta; ClampArt, New York; e Magazzino, Rome.