Codex | 2017

20/04/2017 • 21/05/2017

  Magazzino è lieta di presentare la quarta mostra personale in galleria di Antonio Biasiucci. La mostra è incentrata sulla serie Codex di recente produzione, esposta nel 2016 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli a cura di Gianluca Riccio. La Fondazione Banco di Napoli, ha invitato Biasiucci a raccontare, attraverso il suo sguardo, i materiali conservati all’interno del proprio archivio storico, la piĂą antica e imponente raccolta documentaristica bancaria al mondo.   All’interno delle 330 stanze dell’archivio, sono conservati piĂą di 60.000 faldoni accuratamente catalogati con codici numerici all’apparenza indecifrabili, è qui che Biasiucci per tre mesi, come un antropologo visionario, ripercorre una storia silente che giace all’interno di ogni fascicolo, dov’è racchiuso il tempo di Napoli e del Mediterraneo,…Continua / More


Pani e Volti | 2011

Per la sua terza personale al Magazzino, Antonio Biasiucci presenta una selezione di opere che include tre percorsi iconici del fotografo napoletano, ovvero le serie Pani, Volti ed Ex-voto. Nei lavori sul pane le forme emergono dall’oscuritĂ  intensa del nero fotografico e, il cibo per eccellenza dei popoli, viene restituito come immagine misteriosa: meteoriti, crateri lunari, paesaggi magmatici, figure antropomorfe ma “ i pani rappresentano –sostiene Biasiucci- per i quattro elementi naturali che lo compongono, l’epifania della vita”. I volti, emergono anch’essi da un’oscuritĂ  che ne esalta le differenze somatiche, provengono dal repertorio di calchi dei visi di tribĂą africane realizzati dall’antropologo Lidio Cipriani negli anni ’30, e conservati nel Museo di Antropologia dell’UniversitĂ  Federico II di Napoli. Biasiucci trasforma…Continua / More


Res | 2005

Il Magazzino d’Arte Moderna presenta l’ultimo lavoro di Antonio Biasiucci: Res, quarto tomo di un percorso visionario, al limite del visibile, che spazia tra inizio e fine, tra origine e catastrofe. Dai corpi nudi, dalle trame della pelle e dalle scaglie del pane, ai vulcani e agli immensi panorami del corpo delle vacche, ci muoviamo ora tra le teche dei musei scientifici di animali impagliati, inciampiamo nei reperti di Pompei, ci appaiono ingranaggi, ferri, acciai, sguardi immobili e calchi, all’apparenza impossibili, di figure antropomorfe: organico e industriale emergono dalla penombra come le metamorfosi di un mondo in continua e pulsante trasformazione, dove passato, presente e futuro sono rimescolati senza soluzione di continuitĂ . L’obiettivo riscrive la natura delle cose e gli…Continua / More


Fotografie | 2001

Antonio Biasiucci affronta con il mezzo della macchina fotografica il problema cui ogni artista si trova a dover una soluzione: dare forma al caos, ad una materia magmatica ed in continuo divenire. Ma nel suo caso la sfida è molto esplicita, tutto è riportato ai suoi termini essenziali: gli elementi naturali, la terra, l’acqua, l’aria ed il suo obbiettivo capace di trovare immagini al tempo stesso misteriose e con l’evidenza di una epifania. Così anche le forme che sembrano piĂą difficili da decifrare finiscono col sembrarci naturali, conosciute in un tempo lontano, esse ci guidano in un doppio viaggio all’interno della materia e della memoria. Le tappe di questo viaggio sono delle immagini di mare, vulcani, solfatare che sebbene scattate…Continua / More