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Ascolto il tuo cuore, cittĂ 

05/03/2021 • 30/04/2021

Magazzino eĚ€ lieta di presentare Ascolto il tuo cuore, cittaĚ€, una mostra collettiva che riunisce i lavori di Elisabetta Benassi, Jonas Dahlberg, Gianluca Malgeri & Arina Endo, Sze Tsung NicolaĚ€s Leong e Leonardo Magrelli. Il titolo trae ispirazione dall’omonimo libro di Alberto Savinio, pubblicato nel 1944 e pensato come tributo alla cittaĚ€ di Milano in uno dei momenti piuĚ€ drammatici della sua storia, durante la seconda guerra mondiale. I lavori scelti per la mostra riflettono una serie di approcci differenti al tema della cittaĚ€, immaginando spazi architettonici ed interni intesi come l’estensione di uno spazio mentale. In quest’ultimo anno, sia i confini limitati delle nostre abitazioni che gli spazi aperti delle cittaĚ€ sono stati fortemente connotati dalla nostra percezione personale,…Continua / More


Jonas Dahlberg | 2016

12/02/2016 • 01/04/2016

Magazzino è lieta di annunciare la terza mostra personale dell’artista svedese Jonas Dahlberg negli spazi della galleria. Dopo anni di dedizione a progetti e commissioni pubbliche l’artista ha prodotto una nuova serie di lavori dall’approccio piĂą intimista e personale, nei quali echeggia un paesaggio interiore di memorie sonore e visive e un fascino immersivo per la natura. Una serie fotografica ritrae, a colori e in bianco e nero, dei comuni uccellini posati su rami d’albero nel loro ambiente naturale. Quel che ci appare come una sapiente istantanea di un incontro casuale con la natura è, invece, una scenografia naturale preparata nel dettaglio dall’artista, che allestisce una sorta di diorama cinematografico e attende fino a che non si verifichi l’istante perfetto….Continua / More

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Encore Plus | Group Show | 2012

20/02/2013 • 31/03/2013

Magazzino è lieta di presentare Encore Plus, secondo step della mostra in corso da Dicembre 2012 e che resterĂ  visibile fino all a fine di Febbraio 2013. La mostra è concepita per essere una sorta di best of delle attivitĂ  dell’ultimo anno e mezzo, includendo opere dei nostri artisti che siano transitate in Musei ed Istituzioni, italiane e straniere, nell’ambito di mostre personali e collettive. Da Elisabetta Benassi (MAXXI; Newtopia, Mechelen), Mircea Cantor (Centre Pompidou), Antonio Biasiucci (Istituto Nazionale per la Grafica) e Pedro Cabrita Reis (Museum Leuven, Kunsthalle Hamburg, Museo Berardo), fino a Alberto Garutti (PAC), Gianluca Malgeri (Ambasciata d’Italia, Berlino), Massimo Bartolini (MAXXI), Alessandro Piangiamore (MACRO), Jorge Peris (Muséè du château des ducs de Wurtemberg, MontbĂ©liard) e Jonas…Continua / More


Three Rooms | 2008

Three Rooms is an installation consisting of three large screens separated by gaps of 1.5-2 metres in a black, silent room. The three different rooms shown on the three screens are similarly lit, accommodating shadow and shade, similarly occupied by generic modern domestic objects and of a similar spatiality. The spectator cannot avoid the impression of seeing a living room, a dining room and a bedroom on the screens. During the course of twenty-six minutes the objects in the rooms dissolve, leaving only the lighting and the bare space. Objects which are thin disappear gradually. Other thicker objects whose mass is unevenly distributed involve a process of falling over and breaking before they, too, disappear. As the objects degrade the…Continua / More


Altre voci, altre stanze | 2003

Dopo le mostre di Massimo Bartolini, Atelier van Lieshout, Vedovamazzei, Daneiele Puppi, la personale di Jonas Dahlberg prosegue il programma Altre voci, altre Stanze/Other voices, other rooms, a cura di Cloe Piccoli per il Magazzino d’Arte Moderna. Altre voci, altre Stanze/Other voices, other rooms considera l’interesse di molti artisti contemporanei per gli ambienti. Spazi astratti o praticabili, vere e proprie architetture, o simulazioni virtuali, progetti in miniatura, o interventi in autentici edifici, negli ultimi anni molti artisti hanno scelto di lavorare sugli spazi. Così hanno costruito stanze, case, studi, studioli, barche, quartieri, intere cittĂ , con l’intenzione umanistica, di rimettere l’uomo al centro dell’universo, con l’idea di creare spazi come luoghi dell’esperienza il cui carattere preciso e peculiare stimola la mente…Continua / More