TBT (To Be Titled, Turn Back Time)

Alessandro Piangiamore, David Schutter, Guillermo Galindo, Jorge Peris, Massimo Bartolini, Matteo Nasini, Namsal Siedlecki, Nicola Martini, Renato Leotta, Yudith Levin,

 

Magazzino è lieta di annunciare la seconda parte della mostra collettiva TBT (To Be Titled, Turn Back Time), Giovedì 21 Giugno 2018. La mostra, iniziata lo scorso 11 Maggio, vedrà una riscrittura del percorso espositivo con l’aggiunta delle opere di Renato Leotta, Yudith Levin, Jorge Peris e Alessandro Piangiamore, rinnovando l’idea di un dialogo a più voci tra artisti della galleria (Peris, Piangiamore) e artisti non rappresentati da Magazzino (Leotta, Levin) che andranno ad integrarsi con le opere di di Massimo Bartolini, Guillermo Galindo, David Schutter, Nicola Martini, Matteo Nasini e Namsal Siedlecki già presenti in galleria.


Se le opere di To Be Titled avanzavano una riflessione sulla loro stessa condizione di oggetto “finale” e “finito” ma ancora aperto ad uno sviluppo e a una dimensione corale, Turn Back Time introduce l’elemento temporale; Leotta e Piangiamore, con percorsi ed esiti differenti, riflettono sull’azione degli elementi riservando al tempo un ruolo cruciale nello sviluppo delle opere. Nella serie Zeit und Wasser, che l’artista definisce lunagrammi, Renato Leotta materializza la presenza lieve della luce lunare filtrata dall’acqua di mare, servendosi del processo fotografico. In Tutto il vento che c’è Piangiamore espone piccoli blocchi di argilla agli agenti atmosferici per un dato periodo, per poi collezionarne il risultato, divenuto nel frattempo il ritratto di un luogo e di un vento specifico. Luce, acqua, aria e vento sono gli elementi di cui gli artisti si servono per esprimere il potenziale poetico della registrazione di un “qui e ora” (ma sarebbe più corretto parlare di un “qui, e per un certo tempo”) svelato con immediatezza nella forma finale.


I lavori di Jorge Peris e Yudith Levin dialogano invece su un piano completamente diverso, recuperando oggetti e riscrivendone storia ed estetica introducendoli in una dimensione scultorea. Le opere di Yudith Levin si rifanno ampiamente alla storia dell’arte riprendendo riferimenti iconografici tipici delle avanguardie storiche (la pittura cubista ed espressionista in particolare), attuandoli in una concezione nuova che aggiunge la terza dimensione ed esalta la storia individuale degli oggetti utilizzati. Jorge Peris, in una sorta di sistema privato di ricostruzione, si serve invece di elementi trovati e sottratti al campo dell’architettura, combinandoli e riconfigurandoli in oggetti dalla natura ambigua – da un lato totemica e sacrale, dall’altro giocosa e quasi infantile – che invadono lo spazio in modo totalizzante.



TBT (To Be Titled, Turn Back Time) è un progetto a cura di Gabriele Gaspari. La mostra resterà visitabile fino al 28 Luglio; per informazioni e immagini, contattare la galleria al numero +39 066875951 oppure per email a info@magazzinoartemoderna.com.