Insomniac

08/10/2021 • 18/11/2021

 

Magazzino è lieta di presentare Insomniac, prima mostra personale di Vincent Darrè in galleria.

Ammiratore di Dalì, Magritte e Cocteau, Vincent Darrè infonde una carica onirica alla sua singolare collezione di arredi. Stravaganza, sense of humour ed un’eclettica ironia diventano il marchio di fabbrica della sua intera produzione artistica.

 

Inizia la sua carriera nel campo della moda, per poi abbracciare il design di interni e le arti decorative. Nel 2009, dopo la mostra personale al museo di arte in Toulun, fonda la Maison Darré, spinto dal desiderio di sviluppare una nuova visione per le arti decorative. La maison non esisterebbe senza gli artigiani che donano ai mobili la magia del loro know-how. I pezzi qui creati portano il marchio delle mani degli artigiani e rimandano ad un passato immaginario e al modo di vivere teatrale che contraddistingue il suo fondatore.

 

Darré incarna nelle sue collezioni un lusso francese senza tempo. La memoria ed i ricordi di infanzia ispirano il suo lavoro. In un viaggio con sua madre in Italia, Darrè scopre il barocco e i suoi fantasmagorici riferimenti, lo sguardo dei mostri di Bomarzo e le grottesche fontane di Villa Lante. Questi giardini, dimenticati dalla modernità, sopravvissuti a una leggenda pagana, ricchi di simboli e follie irrazionali, lo hanno affascinato fin da allora.

 

Con Insomniac, Darrè presenta una serie di oggetti che sembrano materializzarsi direttamente da un sogno. Il particolare processo creativo del designer, si affida all’automatismo surrealista: le immagini create dall’inconscio durante le fasi di dormiveglia, si concretizzano in oggetti di singolare natura. Lampade, tavoli, sedie e librerie assumono sembianze animali o antropomorfe, dialogano fra loro ed instaurano relazioni surreali animando gli spazi della galleria. I colori delle sue collezioni sono ricchi, i suoi pezzi sono inconfondibili e sempre unici, ed incoraggiano ogni visitatore a passare da un’atmosfera magica all’altra. La sua collezione è un invito formale ad intrattenere conversazioni vivaci ed irriverenti.